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Come uscire dalla propria Comfort Zone

Come uscire dalla propria comfort zone Come uscire dalla propria comfort-zone

Uscire dalla propria comfort-zone e trovare il coraggio di fare nuove esperienze, è importante… anche nel modo di vestirsi. Spesso durante le mie consulenze di immagine mi trovo davanti donne che fondamentalmente sono insicure di se’ e che trovano in un determinato modo di vestire, la loro sicurezza, la loro zona di comfort in cui si sentono rassicurate.

Quando evitiamo di sperimentare, ci sentiamo sollevati dall’ansia e dalla paura di essere giudicate, ma questo limita notevolmente la nostra capacità di comunicare, di scoprire nuovi lati di noi, ma anche di sentirci più belle e stare meglio con noi stesse.

È giusto e rassicurante avere la propria comfort-zone, ma è anche giusto a volte metterci alla prova, scoprendo magari che bastava quel minimo di coraggio per cambiare anche la nostra visione e percezione di noi stesse.
Tante sono le donne che trovano nel nero o nei colori scuri la loro comfort-zone: perché si sentono meno osservate, più defilate, perché il nero sfila e per tanti altri motivi che mi sento ripetere in continuazione.

Accetta la sfida!

Il ruolo del consulente d’immagine è anche questo, aiutare la propria cliente ad avere più fiducia in se’ e a fare il salto.
Sì perché di salto si tratta in ogni caso: che sia un’aggiunta di colore nel proprio look, che sia una variazione di stile movimentandolo un po’, che sia la sperimentazione di nuovi elementi non normalmente utilizzati, sempre un salto è, sempre di sfida si tratta.

Come uscire dalla propria comfort zone

Una donna infatti che sposa uno stile classical minimal difficilmente introdurrà nel suo look elementi ad esempio rock o gipsy. Sta proprio nel ruolo del consulente d’immagine, trovare la giusta direzione su cui spingere verso la sperimentazione, per proporre nuove strade e nuovi sentieri mai battuti.

Per uscire dalla propria comfort-zone bisogna però innanzitutto volerlo, essere consapevoli di trovarsi in una fase di stallo e desiderare il cambiamento. Cambiamento che all’inizio potrà essere anche minimo, ma che aprirà la strada ad una nuova esperienza di se’.

Cosa potrà mai capitarmi di così brutto se cambio qualcosa del mio look?!?

Mi è capitato ad esempio di iniziare il percorso di sperimentazione con una cliente introducendo soltanto qualche accessorio colorato nel suo look. La prima domanda da porsi per uscire dalla propria comfort zone è: “cosa potrà mai capitarmi di così brutto se cambio qualcosa del mio look?!?”. A ciascuno di voi le proprie risposte: “mi derideranno, mi noteranno di più, starò male, sarò giudicata…”. Dopodiché bisogna stabilire quanto sia probabile che ciò accada e questo vi darà la spinta per iniziare ad uscire dalla vostra zona di comfort.

Look e Stile Femminile

La prospettiva migliore: sentirvi finalmente belle e speciali

La seconda cosa da visualizzare è la prospettiva migliore che si può realizzare, cioè quella di sentirvi finalmente belle e speciali.

Silvia Style Mix

La terza è quella più realistica e quella che si verificherà con più probabilità ed è quella in cui sarete contente, soddisfatte di voi ed inizierete a vedervi con occhi diversi, più indulgenti e meno critici. Sarete orgogliose di aver fatto il passo verso un vostro personale miglioramento e verso una nuova coscienza di voi stesse.

Attenzione, non c’è nulla di male nel rifugiarsi ogni tanto in un look che ci appartiene! Prendo ad esempio le donne che utilizzano il total black o comunque i colori scuri perché più rassicuranti e più pratici: non tutte abbiamo sempre la voglia e l’energia per creare abbinamenti colore magari non scontati.

La nostra comfort-zone è un salvagente, ma è bello saper nuotare da soli!

La nostra comfort-zone può essere usata come salvagente in alcuni casi, in alcuni periodi della nostra vita. L’importante poi sarà trovare il modo di sperimentare colori nuovi, abbinamenti di colori, abbinamenti di fantasia e tessuti.

Silvia Style Mix MoreIl bello di mixare

Ecco che il consulente d’immagine potrà dare stimoli e un’iniezione di creatività e fantasia che verranno via via fatti propri e dureranno a lungo. Ecco che vi basterà avere il coraggio di uscire dalla propria comfort-zone per essere più fantasiose e dire stop alla monotonia. Allora scoprirete che il jeans può essere indossato in mille modi diversi e non solo nel mood sportivo-dinamico. Altra cosa che scoprirete è che se si ha un determinato stile, non per forza bisogna essergli fedeli a vita, ma che si può, aggiungendo qualche dettaglio, movimentarlo e renderlo più contemporaneo.

Scoprirete il bello di mixare: le tonalità, giocando sulla ruota dei colori e osando abbinamenti non canonici, gli stili e soprattutto le stampe e i tessuti per ottenere effetti sempre meno scontati e più ricercati.

Righe e fiori, quadri e fiori, quadri e righe, fiori piccoli e fiori grandi, righe e pois, stampa con stampa. Altro mix da prendere in considerazione è quello dei tessuti, prediligendo un accostamento di tessuto prezioso a uno più grezzo come il mix seta con lana o quello del pizzo con lana grossa o ancora il lamè con il denim per un effetto finale assolutamente  sofisticato.

le due strade nel Bosco

E poi ancora mix di stili: uno stile romantico può essere reso rock con l’aggiunta di un ankle-boot o di un biker e di un giacchino di pelle, così come uno stile dinamico-sportivo può avere dettagli romantici e così via, basta liberare creatività e fantasia , tenendo ben presente la fisicità e le regole dei giusti abbinamenti, ma per quello, il vostro consulente d’immagine vi aiuterà!

Due strade divergevano in un bosco e io presi quella  meno battuta. E questo ha fatto la differenza.
(Robert Frost)

Se volete sapere cos’è Let Spring Your Soul vi invito a leggere il post dove vi spieghiamo il progetto CLICCA QUI